Cibo e storie

Il cappone sulle tavole milanesi

Per le Feste non può mancare il cappone sulle tavole milanesi. Un piatto succulento e gustoso, adatto per ogni occasione. Una carne prelibata… anche tra le pagine de I Promessi Sposi

Il cappone rappresenta, da sempre, un piatto simbolo delle tavole milanesi, protagonista dei banchetti, soprattutto quelli in cui la cucina era un esempio assoluto di agiatezza. La carne è gustosa e pregiata e, tra gli episodi che trattano di capponi, c’è quello citato de I Promessi Spossi di Alessandro Manzoni: qui, il povero Renzo porta i cappono in dono all’Azzecca-garbugli, speranzoso di trovar soluzione per le sue ‘questioni amorose’.

Antiche tradizioni

Di fatto, la tradizione culinaria milanese indica i capponi come animali da allevare e da far ingrassare per celebrare quattro importanti feste: Sant’Ambrogio, Natale, Capodanno e l’Epifania. Da queste antiche usanze ne sono derivate diverse preparazioni, da quelle che vedono il cappone farcito con noci e castagne sino alla classica preparazione per il brodo, senza dimenticare la versione arrosto. Oggi, tra le opzioni più gustose, c’è quella con il ripieno di carne di vitello, un poco di salsiccia e le spezie, il tutto arricchito dalla presenza dei chicchi di melagrana, simbolo di buon augurio!

Chicchi di melagrana, tra gli ingredienti del cappone farcito.

Ingredienti e dosi

Ingredienti: 1 cappone, 150 g di carne di vitello (o di manzo), 80 g di salsiccia, 2 uova, 80 g di Grana Padano grattugiato, ½ cipolla, pane raffermo, latte, vino bianco secco, salvia, rosmarino, noce moscata, sale, pepe, olio extravergine di oliva, chicchi di melagrana.

In una padella rosolate la cipolla tritata con un poco d’olio. Mettete la carne di vitello e la salsiccia sminuzzata, fate cuocere alcuni minuti e sfumate con il vino bianco. Proseguite la cottura per altri 15 minuti, spegnete e tenete da parte. Quando la carne sarà intiepidita unite il pane ammollato nel latte e strizzato, le uova, il formaggio, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Lavorate bene fino ad avere un impasto omogeneo.
A questo punto farcite il cappone, cucite e infornate mettendolo in un pirofila con un poco di olio extravergine, un rametto di rosmarino e le foglie di salvia. Il cappone dovrà cuocere a 180°C per circa 2 ore; durante la cottura aggiungete del vino o del liquido (va bene anche il brodo) affinché la carne resti morbida e non si asciughi. Servite aggiungendo i chicchi di melagrana.

Chiara Gentileschi

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