Palazzo di Varignana, sulle colline bolognesi, è un Resort esclusivo e di classe. Una location a contatto con la natura e con i 650 ettari di ulivi, vigneti e frutteti della proprietà. Un luogo in cui trovare il massimo del relax e una cucina raffinata, proprio come quella del Treno Reale
È il caso di dirlo. La realtà, in questo caso, supera la fantasia. È ciò che si prova quando si vede per la prima volta il Palazzo di Varignana e la magnificenza che lo circonda, comprese la cantina, l’oleificio, i vigneti e gli uliveti. Qui, oltre alla bellezza dei luoghi, si viene rapiti anche dall’eccellenza che si gusta nel piatto e nel bicchiere. Ma… andiamo per ordine.

Una storica dimora
Siamo a pochi chilometri da Bologna, sulle verdi colline che fanno da merletto al capoluogo emiliano. È qui che si trova lo stupendo e lussuoso Resort Palazzo di Varignana che domina dall’alto il paese dal quale prende il nome. Al centro del Resort – un’oasi di relax, accoglienza e lusso – si erge il Palazzo Bentivoglio (1705) usato da generazioni come residenza di campagna. Tutto attorno un ampio spazio verde che governa la vallata. Circa 30 ettari sui quali si trova il Resort composto da ville, villette, suite, centri benessere, campi da tennis, piscine, ristoranti e parchi, in aggiunta a una terrazza panoramica che lascia spazio alla vista. Questi ettari si uniscono ai terreni dell’azienda agricola, circa 350, base di una produzione di olio, vino e di tutti i prodotti che a Km zero entrano nelle cucine dell’intera struttura.

Le proposte del benessere
Ristoro per il corpo e per la mente. È questo l’obiettivo che si snoda e si può vivere grazie all’offerta di Palazzo di Varignana. La Varsana SPA conduce gli ospiti tra massaggi, momenti di relax, cure estetiche, trattamenti viso e corpo, tutti con il supporto dei doni della natura che vengono convertiti per dar vita a prodotti unici ed esclusivi. Da non perdere il Bagno di vapore nella vasca yin & yang e il massaggio su lettino ad acqua. Da vivere il rituale Hammam, che racconta lo sguardo della cultura araba per la cura del corpo e quello Ofuro che porta alla scoperta dell’approccio giapponese al benessere.

È primavera, via lo stress!
Arriva la primavera e, per l’occasione, si potrà provare un nuovo programma dedicato a chi vuole gestire stress cronico, burnout e affaticamento con un approccio scientifico e personalizzato. Basato sul Metodo Acquaviva, si chiama Stress Release Retreat ed è sviluppato dal direttore scientifico del Resort la dott.ssa Annamaria Acquaviva, dietista, farmacista, esperta di mindfulness e strategie di longevità. Il Retreat offre un percorso strutturato per comprendere le dinamiche dello stress e adottare strategie concrete per ritrovare lucidità mentale, energia fisica e abbattere i livelli eccessivi di cortisolo.

Esperienze culinarie
In fatto di cucina c’è solo l’imbarazzo della scelta, visto che le location da provare sono diverse e caratterizzate da menù speciali, realizzati con prodotti di stagione. Il Grifone si trova all’interno del Palazzo Bentivoglio e qui si possono gustare le proposte fine dining dello Chef Francesco Manograsso. Aurevo, invece, il cui nome è un omaggio all’Olio Extra Vergine di Oliva, offre piatti variegati che incontrano tradizione e modernità, oltre alla possibilità di una buonissima pizza. Nella Trattoria Le Marzoline la fa da padrona la tradizione della pasta emiliana, dai tortellini alle tagliatelle, compresa un’ottima selezione di carni. Il ristorante Ginkgo, con l’albero simbolo della longevità che decora il giardino di Villa Amagioia all’interno del Resort, propone una cucina ‘potenziativa’ per il benessere. Bisogna fare sosta anche nel Lounge Bar con terrazza panoramica affacciata sui colli che circondano il Resort, un mix di stile, design e con un’ottima carta drink.
Cenare sul Treno Reale
Ecco un altro elemento che stupisce. Al Palazzo di Varignana, infatti, si può letteralmente mangiare all’interno della carrozza d’epoca, classe 1921, prototipo del Treno Reale. Dopo diversi decenni di abbandono è stata recuperata diventando un ristorante raffinatissimo. Lo studio filologico di architetti, storici dell’arte e di treni di lusso dell’epoca è stato curatissimo e oggi si lega a un menù di altissima qualità i cui piatti prendono il nome delle città nelle quali il Treno Reale faceva tappa. Ogni piatto, legato alle stagioni, è accompagnato da un vino specifico. Un’esperienza all’insegna dei fasti reali, quelli che trasportavano re e regine da un posto all’altro, per l’epoca in maniera assolutamente avanguardistica.

L’Azienda Agricola: vini e olio
Nata nel 2015 l’Azienda Agricola conta complessivamente circa 650 ettari di terreno. Qui, grazie al recupero di alcune varietà di olivi, per un’estensione di 265 ettari, si produce un olio eccezionale, un Extravergine tra i più premiati al mondo. Agli olivi si aggiungono altri 57 ettari di vigenti tra i quali ci sono le coltivazioni di uve autoctone come Albana e Malbo Gentile, e uve internazionali Chardonnay, Sangiovese e Pinot Bianco e Nero. Non mancano i frutteti e una rara produzione di zafferano. Tutto ciò ha dato vita a una linea di prodotti con il marchio Palazzo di Varignana che comprende anche frutta spalmabile, tè pregiati, miele e creme spalmabili al cioccolato e nocciola con olio evo. Qui è possibile fare anche wine trekking, degustazioni di olio e vino e aperitivi nella splendida terrazza della cantina che domina i vigneti.
Per info e prenotazioni: www.palazzodivarignana.com